lunedì 17 settembre 2012

Settimana europea della mobilità sostenibile

Già da ieri è iniziata la settimana europea della mobilità sostenibile.
Trovo curiose, per non dire ipocrite iniziative di questo tipo, soprattutto in un paese dove ci sono poche (e a che prezzi!) alternative al trasporto privato.

Provate a cercarvi un "regionale" per una tratta un po' lunga sul sito di Trenitalia (grazie sig. Moretti per la gestione, la tua birra non la comprerò più!!)


Ma un'altra cosa mi preme dire in questi giorni dove si parla di fiat e di crisi dell'auto.
Quanto inquina produrre un'auto? E quanto consuma?
E' logico che un'auto costruita anni addietro, ed ancora in uso, "distribuisca" l'inquinamento prodotto su un lasso di tempo maggiore (in qualche modo ammortizza il suo inquinamento)
Con i prezzi della benzina attuali è ovvio che le case automobilistiche cerchino di fare molto sul settore dei consumi...
Ma qualcosa non mi torna...
nsu prinz 5 litri per 100 km


citroen 2 cv 4,2 litri per 100 km

 renault 4 - 6 l per 100km

Perchè i consumi sono così straordinariamente vicini a quelli di macchine attuali e "moderne"?
Le leggi del mercato non possono spiegare tutto... (ma spiegano poi qualcosa?)
Consiglio la visione di questo film... naturalmente in inglese... perchè in Italia... guarda caso... 


E forse la soluzione è più vicina di quanto sembra...  


Dobbiamo forse vincere la nostra pigrizia (mi giustifico in parte dicendo che devo fare 60 km per andare a lavorare), e vincere, soprattutto, le nostre debolezze... ecco la mia... (non la sola temo)


Ma magari... un giorno...

 http://originalbike.myblog.it/



2 commenti:

  1. di certo sono sempre 2 ruote ma saresti capace di rinunciare al rombo di un motore per il fruscio di una bici?....
    metti in evidenza il delirio del consumismo... non importa se quei vecchi modelli funzionino, l' importate è" AVERE" qualcosa di nuovo... compriamo e buttiamo, tanto chi se ne frega se le nostre discariche sono piene, chi se ne frega se li nostro governo non ci agevola ad adoperare i mezzi publici, chi se ne frega se investono sulla TAV anzichè porre rimedio ale sempre più prerecarie condizioni di viaggio di coloro che giornalmente prendono il treno per recarsi a lavoro.. troppi ormai guadano senza vedere realmente ciò che gli passa davanti!

    RispondiElimina
  2. questa settimana solo in bici o a piedi ma anche le prossime, il più possibile

    RispondiElimina