sabato 29 settembre 2012

Ossimori: Sviluppo sostenibile

Ieri mi sono soffermato a pensare ad un concetto che sento ripetere spesso, alla radio, o sui giornali (per fortuna non ho la tv) in mezzo a crisi economiche (provocate) e crisi di partito (provocate ad arte), un concetto che chi non sa cosa dire esprime spesso...: "Sviluppo sostenibile".
Ma di cosa si tratta in realtà?
Se ci si sofferma un attimo, prendendo le parole per ciò che sono:
  • Sviluppo [svi-lùp-po] s.m.
    1 Progresso, crescita in estensione, quantità, produttività, efficienza ecc.: s. economico || paesi in via di s., nei quali è in corso un processo di crescita delle strutture produttive 
    2 Processo di crescita di un organismo vivente: s. fisico, mentale 
    3 Svolgimento di un argomento, di un pensiero ecc.: s. di una questione; in musica, ripresa e rielaborazione di un tema musicale
    4 (spec. pl.) Evoluzione, decorso, esito: seguire gli s. di una situazione 
    5 Manifestazione, produzione: una reazione nucleare comporta un enorme s. di calore
    6 geom. Trasferimento di una superficie curva su un piano 
    7 mat. In algebra, trasformazione di un'espressione in un'altra, eseguendo parte delle operazioni indicate
    8 foto. Trattamento che fa comparire sulla pellicola o sulla lastra le immagini latenti impressionate dalla luce; estens. liquido in cui viene immersa la pellicola.(dizionario on line Sabatini Coletti) 
  • Sostenibile [so-ste-nì-bi-le] agg.1 Che si può sostenere: peso s. 
    2 fig. Sopportabile: situazione non più s.; difendibile in virtù di solidi argomenti: ipotesi s.; di spesa, che si può affrontare: onere s.; che rispetta determinati parametri SIN compatibile || sviluppo s., il progresso tecnologico e industriale compatibile con la difesa dell'ambiente e con una equa distribuzione della ricchezza.
    (dizionario on line Sabatini Coletti)
Non voglio essere pedante, ma è chiaro per tutti che la definizione principale di sviluppo per come viene considerata da tutti è la prima (sviluppo in quanto produzione). Ed è evidente, basta saper guardare, come siamo invitati (plagiati?) a possedere qualsiasi cosa , utile o meno, pena l'estinzione della gioia di vivere.
(come potrei essere felice senza essere sempre connesso o avere un'auto che mi fa i massaggi mentre guido?)

Viviamo in un sistema chiuso! La terra non è che una "navicella spaziale" le cui risorse sono finite! E se la crescita economica si basa sui 3 pilastri, natura, capitale, lavoro... beh, la natura non è infinita! Sta finendo!
Le ricchezze più grandi non hanno prezzo (o almeno, personalmente non accetterei nulla in cambio)



Ricordo una frase di un'astronauta che, vista la terra dalla luna, si rese conto, in quel preciso istante, quanto il nostro pianeta fosse piccolo, indifeso, e come, al di là di nazionalismi e idealismi quella fosse "casa".

http://miscelacontrocorrente.wordpress.com
A volte quando penso troppo sono costretto a sedarmi...




E a volte serve a poco pure quello...

2 commenti:

  1. dovremmo fare tutti un giro nello spazio e guardare la terra dalla luna, se servisse a farci prendere finalmente coscienza.. condivido tutto. foto bellissime.

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