Poi mi telefonano per un uccello ferito...
Eccolo qui. (foto da internet)
Appena preso era piuttosto agitato e per portarlo al centro di recupero dell'avifauna ho dovuto fare circa 100 km, che per un animale selvatico possono essere molti, vicino ad un uomo, quindi ho coperto la gabbietta, e, per calmarlo ulteriormente ho pensato che della musica potesse aiutare...
Avete mai sentito che la musica di Mozart calma e distende i nervi anche agli animali? Pensate che in alcune stalle è diffuso per aumentare la produzione di latte... Ma non avevo Mozart, quindi ci siamo fatti 100 km con Rossini, sperando fosse di suo gradimento. (Mio lo era di sicuro!)
Non è certo a questi livelli come "salvataggio"...
ma nel mio piccolo...
(ecco due foto che ho fatto io, mentre era nella gabbietta... quindi abbiate pietà...)
L'uccello è un Crociere (Loxia curvirostra), una femmina, vive nei boschi di conifere e ne mangia i semi...

Due esempi di cose belle che sa fare l'uomo:la musica e la capacità di tendere la mano alla bellezza che ci è stata regalata. Allora anch'io ho pensato se ho fatto qualcosa di degno, oggi, ma mi è venuta in mente solo una cosa che ho visto fare. Una bambina che correva verso un cancello aperto, un'auto che stava per uscirne e un vecchio un po' traballante sulle gambe che istintivamente ha allargato le braccia per fermarla.Oggi forse io non ho fatto niente ma ho visto tanto di bello e ora rimedio.
RispondiEliminaSe tutti gli animali potessero contare su un "passaggio" di cento chilometri con Rossini in sottofondo...Bellissimo anche il video su Navarre. Io credo non conti tanto l'entità del "salvataggio" quanto la consapevolezza che ci siano ancora persone capaci di questa sensibilità. Grazie
RispondiEliminaGrazie per le foto meravigliose che sai fare e per questi gesti generosi che sai regalare alla natura.
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